Musica italiana anni 70: aneddoti per una conversazione su 10 cantautori italiani

Attenzione: questa lista non pretende di essere esaustiva, e non e’ nemmeno stilata in ordine di importanza. Non e’ una classifica, quindi Leggetela con un sorriso, e se pensate che manchi il vostro autore preferito, scrivetemi con alcune righe di testo (le informazioni per contattarmi sono nella pagina “chi siamo”) e saro’ felice di aggiungerlo.

  • La reputazione dell’Italia per la nusica e il bel canto ha origine antiche:
  • Il fenomeno dei cantautori italiani, e’ certamente il piu’ prolifico del ‘900 italiano. Solo la Francia e in misura minore la spagna hanno replicato (o provato a replicare) la stessa struttura.
  • Definizione di cantautore: interprete di musica leggera, che oltre a cantare scrive da sé i testi e le musiche delle proprie canzoni.
  • Gli anni 70 sono stati il periodo d’oro delle ballate italiane, ecco ALCUNI autori principali:
  • Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998): delicato ma sperimentale, pionere delle fusioni tra generi diversi. La sua collaborazione con il paroliere Mogol ha portato grandi successi  lontani da qualsiasi tema politico. E’ il cantautore forse piu’ amato in Italia.

 

 

  • Lucio Dalla (Bologna, 4 marzo 1943 – Montreux, 1 marzo 2012) – performer adorato dal pubblico con un passato da Jazzista. Eccentrico e sopra le righe, e’ stato capace di passare con naturalezza dalle melodie piu’ leggere alla musica colta d’avanguardia.
    – Lucio Dalla ha usato spesso lo pseudonimo Domenico Sputo per apparire in diverse collaborazioni con gli Stadio, Ron e Luca Carboni. Lo stesso pseudonimo compare anche sul citofono della sua casa in via D’Azeglio, a Bologna
    – La barca di Lucio Dalla si chiama Catarro
    – Lucio Dalla ha fatto anche da spalla a un concerto di Jimi Hendrix, nel 1968

 

  • Rino Gaetano (Crotone, 29 ottobre 1950 – Roma, 2 giugno 1981) – giullare allegro e scanzonato, nascondeva dietro ai testi nonsense l’attenzione per temi sociali legati al meridione e all’emarginazione. E’ morto per un tragico incidente stradale quando aveva trent’anni. Le sue canzoni sono state riscoperte soprattutto con il nuovo millennio.

 

  • Paolo Conte (Asti, 6 gennaio 1937) – Piemontese, Maestro di jazz e Swing ed eccellente polistrumentista, ha contaminato con la sua impronta le melodie classiche del cantautorato italiano. Avvocato, per lui la musica era un secondo lavoro a cui dedicarsi stabilmente solo dal 1974, quando ormai aveva 37 anni. Molto stimato anche all’estero, soprattutto in Francia.

 

  • Francesco Guccini (Modena, 14 giugno 1940) – cantautore “politico” per eccellenza. Anche se spesso associato alla sinistra italiana, si definisce anarchico. Inconfondibili le influenze folk delle sue musiche e la grande ricerca linguistica dei testi.

 

 

  • Francesco De Gregori (Roma, 4 aprile 1951) – Romano, sempre alla ricerca di soluzioni musicali innovative. il suo stile viene definito ermetico ed esistenzialista. Protagonista di grandi collaborazioni con diversi degli artisti inseriti in questo articolo.

 

  • Enzo Jannacci (Milano, 3 giugno 1935 – Milano, 29 marzo 2013) – Artista associato spesso al filone comico, la sua formazione e’ solida, da pianista Jazz e cabarettista. Anche lui e’ stato un artista part time, non avendo mai abbandonato la sua profesisone “seria”, quella del medico. Autore di oltre 30 album, e’ anche famoso per le sue collaborazioni, soprattutto quelle con Giorgio Gaber.

 

  • Antonello Venditti (Roma, 8 marzo 1949) – il cantautore che rappresenta Roma piu’ di ogni altro. i suoi temi preferiti sono racconti biografici e proletariato urbano. Porta la stessa montatura di occhiali da oltre 40 anni.

 

One thought on “Musica italiana anni 70: aneddoti per una conversazione su 10 cantautori italiani

  1. Buona sera, io imparo la lingua italiana e di compiti il mio professore me ha detto chi devo cercare i cantautori italiani del anno 70. suo blog mi è stato di molto aiuto.
    grazie mille
    mi dispiace, se ho commesso errori di grammatica.
    ciao

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *