Monkey Island, aneddotti per una conversazione su Guybrush Threepwood

  • La serie di Monkey Island, una delle più conosciute della storia dei videogiochi, ha portato il genere delle avventure grafiche al loro picco di popolarità, a metà degli anni 90.
  • I giochi sono basati sul motore SCUMM (Script Creation Utility for Maniac Mansion), che fece la sua prima comparsa in Maniac Mansion
  • Oltre alla versione originale, esistono i remake multipiattaforma del primo e secondo episodio, i due classicissimi:
  • Da tempo gira voce di un possibile Monkey Island 6, ma, come racconteremo tra qualche paragrafo, si tratta per ora solo di un rumor con pochi fondamenti.
  • I diritti della LucasFilm, e quindi di Monkey Island sono stati infatti acquisiti dalla Disney nel 2012. Il problema è che si tratta di collateral, marchi finiti in un pacchetto del quale alla Disney interessava solamente il brand Star Wars.
    Disney non è interessata al franchise Monkey Island, e non ha mai avuto intenzione di rilanciarlo.
    Il padre di Monkey Island, Ron Gilbert, si è sempre offerto di ricomprare i diritti del franchise. Ma la Disney non ha mai risposto.
    Online, esiste una petizione per chiedere alla Disney di rivendere i diritti del marchio a Gilbert. Ad oggi, l’hanno firmata in 20mila, sottoscritto incluso.
  • Se cercate su Google noterete che tra i risultati compare spesso una palestra di Roma – specializzata in arrampicate – dal nome Monkey island, il cui nome, ci confermano i fondatori, nasce proprio dal medesimo gioco.

    Ecco il commento di Marco:
    “Per il nome non ti nascondiamo che nasce dal connubio per la passione del famoso videogioco e l’immagine dell’arrampicatore associato alle scimmie che possono scalare nella nostra piccola isola

  • Forse non tutti sanno che per completare il primo Monkey Island bastano 31 minuti.
  • Per Monkey Island 2 ci vogliono un paio di minuti in più: 33: il mio record personale è di 1.30 ore.
  • Esiste una vera Monkey Island, in Jamaica.
  • Ma perché il personaggio principale si chiama Guybrush Threepwood?
    • I grafici della Lucas usavano un software chiamato Deluxe Paint. Questo programma salvava I file in formato .brush. Nel disegnare il personaggio principale, che allora non aveva un nome, e quindi era semplicemente “guy”, notarono che il nome file così composto risulatava essere guy.brush. E così nacque un eroe.
    • Threepwood invece deriva da una serie di storie brevi dell’autore inglese P.G. Wodehouse, che ha per protagonista la famiglia Threepwood
  • Altri fact interessanti
    • Largo LaGrande, Uno degli antagonisti principali in Monkey Island 2, prende il suo nome dalla città in cui è cresciuto Ron Gilbert – La Grande, Oregon.
    • In Monkey Island si può morire, se Guybrush Threepwood resta sott’acqua per dieci minuti.
    • L’uomo travestito da troll che blocca l’accesso al ponte, in The Secret of Monkey Island, è George Lucas.
    • Nel primo Monkey Island, chiedendo a Guybrush di esaminare il tronco di un albero nella foresta, il gioco chiede di inserire un numero random di dischetti nel lettore (erano altri tempi). Sembra che gli utenti abbiano intasato il customer care della Lucas per lamentarsi della mancanza di questi dischi, al punto che lo scherzo è stato poi rimosso dalle versioni successive.
    • Il secondo nome di Guybrush è Ulysses.
    • Gli insulti del maestro di spada sono stati pensati da Orson Scott Card, l’autore fantasy famoso per la serie, Ender’s game. Pare che per compilarla si sia fatto aiutare dai suoi figli.
    • Il vero segreto di Monkey Island non è mai stato rivelato. Doveva essere parte del terzo capitolo della saga, ma Ron Gilbert aveva ormai lasciato l’azienda, e gli sviluppatori hanno preso delle strade differenti.
  • Avete mai provato la combinazione di tasti Ctrl+Shift+W nel primo Monkey Island? Avanti!